lunedì 12 maggio 2008

La storia e l'attualità del calcio femminile in Italia

Il primo movimento italiano legato al calcio femminile nasce addirittura in un periodo ed un contesto storico assolutamente particolare : Il fascismo
Per tutti noi è difficile pensare come negli anni 30, anni in cui la figura della donna era ancora considerata secondaria, un nuovo movimento di credenziale femminista potesse svilupparsi; invece questo accade e nascono cosi nuove realtà sportive.
Il calcio femminile inizia a svilupparsi velocemente soprattutto negli anni 70 , quando la figura della donna , viene rivalutata soprattutto durante l'attivismo del movimento liberista sessantottino; questo sport inizia lentamente il proprio cammino verso la diffusione in tutto il territorio italiano, seppur i problemi, come è facile immaginare, non manchino.
I problemi da affrontare è stato subito chiaro fossero enormi ed è chiaro ancora oggi a tutte le giocatrici e a tutte le persone impegnate in questo settore quanto sia difficoltoso farsi largo tra le ipocrisie, le ironie, le malignità che spesso tocca ascoltare e leggere.
Purtroppo non è facile cambiare il pensiero delle persone che sono abituate a leggere i giornali dove si parla di ingaggi milionari ai propri beniamini del calcio maschile. Noi ragazze, ed ovviamente mi sento profondamente coinvolta nella discussione, che abbiamo la passione del calcio, siamo ragazze assolutamente normali che spesso paghiamo per poter svolgere il nostro hobby in società piccole e snobbate che faticano terribilmente ad arrivare a fine anno con bilanci non in passivo.
Le società di calcio maschile vedono in noi nel migliore dei casi un mondo interessante solamente per fare guadagnare loro punti FIGC e sostentamenti economici sostanziosi utili per ripescaggi e campagne acquisti; invece tutto questo è sbagliato , perchè la nostra realtà è in forte espansione, sempre più genitori vorrebbero mandare le loro figlie ad imparare questo sport, se solo esistessero società solide con personalità serie alla propria guida.Il primo passaggio fondamentale è quello della scuola. È lì che bisogna diffondere un messaggio nuovo, diverso da quello che porta a ritenere come verità assoluta l'uguaglianza "calcio uguale uomini". In Italia le difficoltà del Calcio Femminile, oltre che dalle evidenti problematiche strutturali, nascono soprattutto da un discorso di cultura. Ma nonostante le grandi problematiche relative alle strutture spesso riservate esclusivamente ai settori maschili oppure occupate ad orari serali i numeri sono infatti di buon auspicio: 8.000 tesserate ed 80.000 ragazze coinvolte dalle iniziative del Settore Giovanile e Scolastico.
E' da questi numeri che il calcio femminile può prendere il voloe discostarsi dal nome " Calcio Femminile", infatti per noi atlete il calcio è calcio e basta, esistono campionati maschili e femminili, come negli altri sport,ma la disciplina è la stessa. Ed allora sarebbe più giusto parlare di calcio al femminile, per evitare anche questa "discriminazione" culturale,ovviando ad un approccio già sbagliato di per sé. E' quindi necessario creare basi diverse e cercare di sensibilizzare quella che è la cellula di socializzazione primaria per eccellenza che è rappresentata dalla scuola.


sabato 10 maggio 2008

Sport da Uomini ? ? ?

Questo sito è stato creato per portare a conoscenza del maggior numero di persone questo sport praticato da tantissime donne e ragazze che viene assolutamente snobbato e sminuito da società e pubblico. . .